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Roman e il suo cucciolo è uno sguardo neutrale e non ideologico sul presente
nonostante il fatto che si trattino argomenti come immigrazione, droga,
difficoltà di comunicazione e morte.
Dramma familiare e allo stesso tempo sociale, Roman e il suo cucciolo è uno sguardo neutrale e non ideologico sul presente: la presenza degli immigrati che ha cambiato la fisionomia delle città e le stesse relazioni interpersonali. L’impianto drammatico si sviluppa nel controverso rapporto tra un padre analfabeta e spacciatore ed il figlio, succube dell’autorità paterna, che però coltiva nascostamente, sia illusorie prospettive di vita, sia la progressiva dipendenza dall’eroina.
Personaggi di contorno definiscono una situazione parentale toccante e piena di incomprensioni, a tratti cruda e sconvolgente che culmina in un fatale, catartico epilogo.