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Trovare 'la strada', nella realtà la giovialità e l'ingenuità di Gelsomina
non servono a mitigare il terribile carattere di Zampanò nel quale il barbaro
istinto di sopravvivenza guida ogni sua azione.
Zampanò è un rozzo saltimbanco che viaggia attraverso le realtà più sparute dell'Italia ancora contadina ed ingenua degli anni Cinquanta, esibendosi in improbabili prove di forza.
Gelsomina sostituisce la sorella (morta improvvisamente) come compagna di viaggio e lavoro del rude Zampanò, e si accoda all'artista straccione al fine di imparare un mestiere, trovare la strada, nella realtà la giovialità e l'ingenuità di Gelsomina non servono a mitigare il terribile carattere di Zampanò nel quale il barbaro istinto di sopravvivenza guida ogni sua azione.
Gelsomina sarà trascinata dall'uomo alle stregua di un cane fino a quando incontrerà un giovane acrobata, che le insegnerà che tutte le cose di questo mondo hanno una loro importanza, e la convincerà a tornare da Zampanò e tentare di intenerire il suo animo burbero. Qualche giorno dopo Zampanò ucciderà per sbaglio il giovane acrobata durante una colluttazione e si sbarazzerà del corpo gettandolo sotto un ponte. Gelsomina che assiste alla scena sarà profondamente turbata dall'accaduto ed inizierà a manifestare chiari segni di disturbi psichici. Dopo essersi preso cura della ragazza per un breve periodo, Zampanò deciderà di abbandonarla lungo una strada deserta e continuerà solo a vagabondare per l'Italia fino a quando, parecchi anni dopo, verrà a sapere della morte di Gelsomina.