Descrizione Evento
Quest’anno ricorrono i 400 anni delle prime scoperte di Galileo col cannocchiale
e per commemorarli è stato indetto dalle Nazioni Unite l’Anno Mondiale
dell’Astronomia. Numerose sono le iniziative indette per l’occasione e tra
queste ci sarà una mostra che verrà esposta in anteprima al Meeting di
Rimini dal 23 al 29 agosto 2009.
La mostra, curata dall’ Associazione Euresis, promossa dal Meeting per
l'Amicizia fra i Popoli, prodotta dalla società Muse Media di Bologna e col
patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, sarà incentrata innanzitutto
sulle osservazioni astronomiche compiute tra il 1609 e il 1610, successivamente
racchiuse nel volumetto Sidereus Nuncius, pubblicato nel 1610.
Un’esposizione tutta tesa ad osservare la singolare esperienza umana vissuta
da Galileo in quei mesi: l’esperienza unica di aver visto «cose mai viste prima
da nessuno». Per questo saranno presenti oggetti, documenti, immagini,
testimonianze sulle quali concentrare lo sguardo del visitatore, che potrà
toccare con mano gli strumenti, come il cannocchiale o il compasso, realizzati
dallo stesso scienziato; incontrare gli uomini di scienza, di cultura e di
Chiesa del suo tempo, quelli dai quali ha imparato, quelli con i quali ha
dialogato e quelli con i quali si è scontrato. Lo scopo è condurre il
visitatore ad una immedesimazione con ciò che Galileo ha effettivamente visto
nelle sue prime osservazioni, con le sue reazioni e con quelle di chi lo
circondava e aiutare a comprendere meglio gli sviluppi che ne sono seguiti e le
conseguenze che ne hanno tratto Galileo e gli altri protagonisti di quel tempo.
La mostra, dopo l’anteprima a Rimini, sarà esposta a Roma al Palazzo
della Cancelleria Apostolica, Piazza della Cancelleria, fino alla fine
dell'anno 2009 .